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mercoledì 11 aprile 2012

Colloquio e Grande Assemblea Generale del CLIPSAS 2012

Incontro annuale del CLIPSAS, organizzato dalla Gran Loggia del Marocco, a Casablanca il 18 e 19 Maggio 2012

Casablanca, 18-19 Maggio 2012
Il consueto incontro annuale del CLIPSAS che prevede un Colloquio (conferenza aperta a tutti) e l’Assemblea Generale delle Obbedienze Membri si terrà quest’anno all’Oriente di Casablanca, su organizzazione della Gran Loggia del Marocco.

Il Colloquio, che avrà per tema “La gioventù di oggi e la Massoneria” si terrà il giorno 18 maggio, mentre l’Assemblea Generale avrà luogo il giorno successivo.

Come sempre sono previste attività alternative per gli accompagnatori, una cena di gala al termine della Assemblea Generale ed una Tornata Rituale Internazionale di chiusura la mattina di domenica 20 maggio.

Il CLIPSAS vanta nel suo seno 71 Obbedienze rappresentative di tutti i continenti a schema liberale, ed ha recentemente acquisito lo status di Membro Osservatore dell’ECOSOC presso le Nazioni Unite. Sul sito Internet del CLIPSAS (www.clipsas.org.) potrete trovare esaustivi riferimenti storici ed istituzionali su questa importante associazione massonica internazionale.

(Tratto da: granloggia.it)

Pour une Europe humaniste


Le 14 avril 2012, Guy Arcizet se rendra à Cognac pour présider la conférence « Pour une Europe humaniste ».
La conférence, suivie d’un débat, aura lieu de 15h30 à 17h.

L’événement se tiendra au palais des congrès La Salamandre, allée de la Corderie, 16100 Cognac.
Coordonnées GPS :
Lat. 45.693
Long. -0.328

Renseignements : 14avrilgodfcognac@gmail.com

DECLARATION DU SOUVERAIN GRAND COMMANDEUR DU RITE ECOSSAIS ANCIEN ET ACCEPTE

Dans une DECLARATION datée de ce jour, et diffusée ce matin, Jean-Luc Fau., le Souverain Grand Commandeur du Rite Ecossais Ancien et Accepté, prend acte de la désignation par le Souverain Grand Comité de Monsieur Stifani en qualité de candidat à la Grande Maîtrise de la GLNF.

Par cette déclaration, le Souverain Grand Commandeur, semble « se laver les mains » de ce qui surviendra désormais…

Il assure pourtant publicité et marketing de la nouvelle Grande Loge en gestation, et assure que les Frères pratiquant le R.’.E.’.A.’.A.’. qu’ils choisissent de rester à la GLNF, ou qu’ils rejoignent la GLAMF, seront indifféremment accueillis au sein de sa juridiction.

On remarquera qu’après moult interventions dans le débat interne de la GLNF, le souverain Grand Commandeur, comme Alain Ju. 33° se sont soigneusement abstenus d’apporter le moindre soutien à Jean Murat qui incarne la « Résistance » à l’intérieur de la GLNF, et le désir de la sauver de l’intérieur.

Pour ma part, je pense que ce sont des faits éloquents, et à ne pas oublier.

martedì 10 aprile 2012

Norvegia: stragista Breivik sano di mente

(ANSA) - OSLO - Sano di mente e quindi penalmente responsabile: l'estremista di destra norvegese Anders Behring Breivik sapeva perfettamente cosa stava facendo il 22 luglio dello scorso anno quando massacro' 77 persone e fece scoprire debole e vulnerabile un'intera nazione. Lo ha stabilito a Oslo una controperizia, capovolgendo quella precedente, secondo la quale era uno "psicotico, schizofrenico e paranoide", un passaggio importante verso la perizia finale in vista del processo, che si apre il 16.

(Tratto da: corriere.it)

Quand les Francs-Maçons font des histoires...

LE 5 AVRIL 2012 11H44 | PAR FRANÇOIS KOCH 


Quasi simultanément, deux magazines historiques mettent les Francs-Maçons à la Une : Point de Vue HISTOIRE, sur les Princes & rois Francs-Maçons, et Historia, sur leur véritable influence sur la naissance des Etats-Unis, les révolutions françaises, la Résistance et la loi de 1905.

« Sur le plan historique, il y a l’article sur les d’Orléans. On répète souvent que c’est une dynastie de FM, alors que seulPhilippe Égalité et son lointain descendant actuel « en ont été ». Cela fait partie du fantasme de la Révolution complot judéo maçonnique, m’explique Philippe Delorme, qui signe l’édito de Point de Vue Histoire. Sur un plan plus général, il est intéressant de montrer que l’évolution française de la FM vers la laïcité (voire le laïcisme) et la République est assez atypique, en tout cas en opposition avec les monarchies d’Europe du Nord (protestantes). » Signalons que l’on peut feuilleter la revue sur internet. Un périodique, il faut le préciser, du Groupe Express Roularta.

Dans ce numéro d’Historia, que l’on peut aussi feuilleter sur Internet, son site nous signale que : « Nul ne peut nier le rôle deWashington ou de La Fayette dans l’indépendance américaine. Idem pour Condorcet ou Brissot pendant les années 1790 en France, ou pour Schoelcher, Ledru-Rollin etLouis Blanc en 1848. Plus près de nous encore, pour tous ceux qui ont combattu l’occupant. Mais ont-ils été les initiateurs de ces mouvements historiques, ou ont-ils repris, en loges, les idées progressistes qui traversaient leur époque ? » Signalons l’article de Denis Lefebvre, sur le rôle des FM pendant la Résistance.

Signalons aussi et enfin, charité bien ordonnée finissant par soi-même, que ces deux numéros de Point de Vue Histoire et d’Historia sur les FM ont un point commun : j’y signe un article dans chacun d’eux. Dans le premier sur les frères à Monaco. Dans le second sur l’histoire du combat des FM en faveur de la laïcité.

(Tratto da: La Lumière)

martedì 3 aprile 2012

Juillet-Murat, deux résistants GLNF, l’un dedans, l’autre dehors



(Tratto da: La Lumière)

lunedì 2 aprile 2012

Massoneria: il Gran Maestro Raffi: "I Liberi Muratori vogliono contribuire a costruire un'Italia migliore. Impegno forte per cultura e giovani. Il cittadino al centro di ogni scelta"

La centralità del cittadino, un progetto di cultura e impegno a lungo termine per far crescere l'Italia del dovere e della responsabilità. La bussola dei valori e della coerenza per uscire dalla crisi e ritrovare l'Uomo. Sono queste le sollecitazioni che arrivano dalla Gran Loggia del Grande Oriente d'Italia, che si è chiusa oggi al Palacongressi di Rimini, al termine della tre giorni di confronto e dibattito sulle sfide della modernità e il nuovo impegno dei laici in Italia ed Europa. "Oltre la crisi e i pensieri corti, noi guardiamo avanti – ha detto il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, Gustavo Raffi – e vogliamo contribuire a un'Italia che non ceda alla rassegnazione ma sappia progettare il proprio futuro. I Liberi Muratori portano un mattone di costruzione per promuovere il dialogo e dare un'anima al nostro Paese, perché l'Uomo viene prima dei conti e delle banche. La Massoneria offre uno spazio concreto per formare e vivere un nuovo senso dell'appartenenza italiana ed europea".

"Il nemico dell'Italia è la banalità – ha proseguito il Gran Maestro di Palazzo Giustiniani - la corsa a cercare il proprio interesse. Occorre invece investire su giovani e cultura, formare coscienze e dare storia a valori divenuti difficili: la ragione, la solidarietà, la giustizia sociale, il pensiero libero. Anche nei momenti più bui, i Liberi Muratori moderni e i loro antenati non si sono mai persi d'animo. Non hanno mai perso il coraggio. Non hanno mai cessato di lottare per un'umanità migliore".

"Ancora una volta il confine per noi non è limite ma confronto – ha concluso Raffi - continueremo a lavorare per il bene dell'Umanità. Pietra su pietra. Non per alzare muri ma per costruire ponti. Una scelta profonda".

(Tratto da: grandeoriente.it)

Gran Loggia 2012. Il Regime Putrescente e in rapida dissoluzione di Gustavo Raffi & Compari e il mancato Coordinamento delle Opposizioni

Dobbiamo confessare, quale Movimento massonico d’opinione che costituisce anche il maggiore, più diffuso e più compatto – sul piano ideale e programmatico - Movimento d’opposizione al Regime raffiano, che le tematiche all’Ordine del giorno di questa Gran Loggia 2012 non ci appassionano granché.
Da un lato, infatti, ci troviamo di fronte ad un Regime, quello raffiano, logoro, imbolsito e semi-disfatto, come la stessa figura del suo leader, persino capace di ispirare tenerezza e commiserazione nelle sue ultime uscite pubbliche.
Da un regime siffatto (pronto ad esplodere come un mefitico vaso di Pandora, in una notte dei lunghi coltelli fra i vari colonnelli, allorché Raffi dovrà indicare il suo successore per la corsa alla Gran Maestranza del 2014; e d’altronde anche sistema collettivo di cortigiani ambiziosi, insofferenti ormai anche rispetto a qualsiasi ipotesi di fantasiosa reiterazione di un nuovo mandato per il vecchio capo, i cui sogni di diventare monarca assoluto del GOI ad vitam sono ormai ridotti in frantumi) non possiamo aspettarci altro che rinnovati tentativi di chiudere la stalla quando i buoi sono già fuggiti o cercare di radunare l’acqua dell’oceano con un secchiello bucato.
A questo, infatti, a un colossale e velleitario buco nell’acqua, si riduce la grande questione del nuovo sistema sanzionatorio messo a punto da quel leguleio mediocre del Fratello Ruggero Stincardini il quale, come è stato detto, farebbe meglio a dedicarsi a questione minute di giustizia sportiva piuttosto che impiccarsi attorno a questioni di giustizia massonica o civile, tutte materie per le quali risulta scarsamente dotato.
Quand’è che i regimi dispotici cercano di accrescere in termini quantitativi e qualitativi il proprio sistema sanzionatorio/coercitivo/inquisitoriale?
Innegabilmente, come ci insegnano infiniti casi della storia umana, quando tali regimi sono più in difficoltà e più vicini al tracollo.
Pertanto, registriamo come un macroscopico segno di debolezza questo ennesimo tentativo da parte di Raffi & Camerati di imporre una immonda camicia di forza ai membri di una Istituzione che dovrebbe rappresentare il ricettacolo e il baluardo del LIBERO PENSIERO.
D’altronde, esiste una tragica coerenza nello scegliersi come Addetto Stampa un Neofascista/Neonazista come Gerardo Picardo e contemporaneamente tentare di rendere il GOI sempre più simile ad una piccola Chiesa dogmatica, intollerante e sanzionatoria verso tutti i dissidenti e/o coloro che appena accennano un ragionamento critico.
L’incoerenza, semmai, risiede nel presentarsi verso la società profana comeuomini del dubbio, scuola di ribellione e anti-conformismo, palestra di liberi pensatori, fucina di pluralismo e tolleranza, etc.
Ma è un’incoerenza ormai ampiamente denunciata proprio da Grande Oriente Democratico all’opinione pubblica, la quale ha ormai ben compreso con chi abbia a che fare (salvo rare eccezioni di giornalisti ancora ignari e/o confusi sul punto), allorché si trovi a seguire le pantomime manipolatorie, insincere e ipocrite di Gustavo Raffi e/o di suoi proconsoli.
Quindi, sia che la nuova riforma della In-Giustizia passi, sia che non passi, attraverso il vaglio e la deliberazione di questa Gran Loggia 2012, essa esprime nient’altro che il grottesco stato di angoscia e terrore che pervade i boiardi di Raffi e lo stesso Gran Tiranno, sempre più malvisti sia all’esterno che all’interno di Palazzo Giustiniani.
E se ne accorgeranno nel 2014, con le imminenti elezioni (due anni volano, fra un anno saremo già in campagna elettorale) , quanto costoro siano ormai malvisti dalla maggioranza schiacciante dei Fratelli della Comunione.
Tuttavia, ci preme sottolineare che, se lo scorso anno Grande Oriente Democratico fu in prima linea molto tempo prima della riunione riminese (e se ne videro i risultati…visto che il Gran Marpione e i suoi accoliti se ne tornarono da Rimini con la coda fra le gambe, e dopo aver ritirato la Riforma) nel fare appello a tutti e a ciascuno dei Maestri Venerabili componenti l’organo legislativo e sovrano del GOI (l’assemblea di Gran Loggia, appunto) onde scongiurare l’approvazione di un obbrobrio giuridico-sanzionatorio, quest’anno il nostro impegno è alquanto più tiepido.
Lo scorso anno la maggioranza raffiana fu messa in minoranza e divenne ex-maggioranza, soprattutto grazie ad uno sforzo concorde di Grande Oriente Democratico e di tutte le altre forze di opposizione a Raffi.
Lo scorso anno, la prospettiva di una comune piattaforma programmatica (pur nella differenza e nella autonomia dei contraenti) degli oppositori alla tirannide raffiana (compresi non pochi raffiani delusi, in libera uscita dalle maglie troppo rigide e infeconde di un regime insoddisfacente) sembrava molto più vicina.
Oggi, paradossalmente, quella prospettiva di fare fronte comune si è nuovamente allontanata.
Stanno riemergendo gli stessi errori strategici e tattici che condussero alle sconfitte del 2009, quando gli oppositori di Raffi tutti insieme presero circa il 60% di consensi, ma il Gran Maestro Golpista riuscì comunque, con un misero 40% e poco più, a portare a casa una (peraltro illegittima sul piano costituzionale, essendo l’ex GM ineleggibile per tre volte consecutive a norma di Costituzione e Regolamento GOI) formale vittoria.
Riemerge l’illusione che basti denunciare l’illegalità e le prepotenze di un regime tirannico, la corruzione profaneggiante di cui si macchierebbero i raffiani tra affari, intrallazzi e mercimonio di grembiuloni verdi, per convincere la maggioranza dei Fratelli Maestri che il nuovo simil-antico e tradizionalista che avanza sarà meglio del vecchio regime che si sta logorando.
Riemergono le vane giaculatorie contro una presunta deriva contro-iniziatica, la quale sarebbe contrassegnata non già da un difetto di democrazia interna e da una prospezione esterna soltanto retorica e velleitaria, ma piuttosto dall’eccesso di intervento dell’attuale Gran Maestro su questioni di natura sociale, economica, culturale, meta-politica e meta-religiosa ( perché bisogna dare atto a Raffi che, sebbene le sue prese di posizione siano solo un miserevole flatus vocis, egli ha sempre parlato di questioni attinenti la Polis Laica o il Mondo Ecclesiale da un punto di vista non settario-partitico né teologico-religioso, senza perciò violare nessun presunto Landmark, nemmeno quelli del Reverendo Anderson, idolatrati come Verbo Divino da tanti tradizionalisti di scarso cervello).
Insomma, riemerge tutto quello stantio armamentario ideologico secondo il quale il regime raffiano verrà abbattuto facendo appello alla Tradizione e alla Purezza della Via Iniziatica, al ritorno al chiuso dei Templi trasformati in Catacombe, al ripristino del Buon Tempo Antico, lontani dalle ubbie profane dell’impegno civile e meta-politico (quale Buon Tempo Antico? Quello dagli anni ’60 agli ’80 del ‘900, quando imperversava il piduismo? Quello che nel secondo decennio del XX secolo aprì la strada all’affermarsi del movimento e poi del regime fascista, il cui Gran Consiglio brulicava di ex-massoni tradizionalisti e la cui stessa fondazione originaria del 1919 era impregnata di elementi giustinianei e non?), TUTTI di nuovo appecoronati alle direttive vetero-colonialiste, reazionarie e conservatrici della Massoneria britannica, piuttosto che costruttori di una Massoneria Europea Confederata, Democratica, Libertaria e Progressista, architrave etico e culturale di una Europa unita spiritualmente e politicamente.

Di tutto ciò, Noi di GOD abbiamo di recente già parlato in

Grande Oriente Democratico e "Massoneria Azzurra". Parte 1 dell'1-2 febbraio 2012 (clicca sopra per leggere)

Massoneria Azzurra e Grande Oriente Democratico. Parte II dell'8 marzo 2012 (clicca sopra per leggere).

E torneremo costantemente a parlarne, di qui al 2014.

Quello che ora vogliamo significare, nell’imminenza di questa assemblea di Gran Loggia 2012, è che risulta inutile combattere sempre e soltanto battaglie difensive di retroguardia (benché sacrosante, come questa per resistere ad una ennesima Contro-Riforma Giudiziaria targata Ruggero Stincardini & Altri).
Ci impegneremo anche Noi di GOD, con quei nostri simpatizzanti che saranno presenti come Maestri Venerabili votanti, per cercare di impedire questo ennesimo sfregio alla Giustizia Massonica e alla Libertà di Pensiero ed Espressione dei Fratelli tutti del GOI.
Ma, e lo anticipiamo con lealtà, ci impegneremo con tiepido entusiasmo (a differenza che lo scorso anno), un po’ perché non ci piace l’aria che tira presso alcuni nostri potenziali alleati per il dopo-Raffi (appunto arenati su un terreno infecondo di tradizionalismo anacronistico e privo di appeal), un po’ perché, come abbiamo detto, tutto sommato se anche questa Contro-Riforma passasse, essa rappresenterebbe un boomerang micidiale per il consenso al regime raffiano, definitivamente smascherato e smascherabile, all’interno come all’esterno, quale un sistema inquisitorio degno di Torquemada.
Anche perché (e di questo Raffi & Camerati stiano pur certi), il giorno dopo che una simile revisione costituzionale fosse approvata (magari attraverso la contingente prevalenza di corruzioni varie ad personas degli MVnei corridoi riminesi- in questo il Gran Maestro Raffi non ha nulla da invidiare al Fratello Berlusconi), Grande Oriente Democratico si farebbe attore, insieme ad altri Fratelli, di azioni legali volte a smantellare un simile obbrobrio anti-costituzionale, vessatorio e incoerente; e, contestualmente, GOD e altri sarebbero pronti a tutelare tutti i Massoni del GOI che fossero sanzionati mediante questo nuovo strumento inquisitorio.
Sai che bella pubblicità per Raffi & Compari presso i Tribunali della Repubblica Italiana e presso l’opinione pubblica…

Quanto al tentativo sovversivo di cimentarsi in una “corretta interpretazione” dell’articolo 84 del Regolamento dell’Ordine, ci viene da scompisciarci!
Anzi, ci auguriamo che Raffi trovi (magari sempre con la corruzione ad personas ) una contingente maggioranza di folli auto-lesionisti e masochisti, i quali vogliano offrire una sedicente “corretta interpretazione” del citato articolo 84 in contrasto con quanto determinato già due volte dai Tribunali della Repubblica Italiana.
Sarà, anche in questo caso, una ghiottissima occasione di andare a spiegare ai medesimi Tribunali (presso i quali ancora e sempre ci rivolgeremo) di quanto disprezzo eversivo essi siano oggetto da parte della Giunta di Raffi e della pseudo-maggioranza (ormai non più tale, se si andasse a votare) che la sostiene, magari anche con pratiche immonde di “voto di scambio”, su questioni particolarmente scabrose come questa.

Per contestualizzare meglio il clima di questa Gran Loggia 2012, comunque, proponiamo anche la lettura dei seguenti documenti, prescindendo dalla condivisione, totale o parziale , dei loro contenuti:

CAVALIERE NERO N°19 del 26 marzo 2012 (clicca sopra per leggere)

ALLEGATO 1 Cavaliere Nero n°19 del 26 marzo 2012 (clicca sopra per leggere)

ALLEGATO 2 Cavaliere Nero n°19 del 26 marzo 2012 (clicca sopra per leggere)

“Hoc Opus, Hic Labor” lettera-articolo del 29 marzo 2012 (clicca sopra per leggere, da www.massoneriaazzurra.org)

“La prima ai F.lli, la seconda alle Istituzioni della Repubblica Italiana”, lettera-articolo del 29 marzo 2012 (clicca sopra per leggere)

“Prolegomeni allo svolgimento della Gran Loggia 2012”, lettera-articolo del 29 marzo 2012 del Fratello Delfo Del Bino (clicca sopra per leggere, da www.massoneriaazzurra.org)

“La prossima Gran Loggia teniamola a Stoccolma”, lettera-articolo del 27 marzo 2012 (clicca sopra per leggere, da www.massaoneriaazzurra.org)

“Raffi e la ‘politica’ del controllo del territorio”, lettera-articolo del 27 marzo 2012 (clicca sopra per leggere, da www.massoneriaazzurra.org)

Buona Gran Loggia 2012 a Tutti e che il G.A.D.U. abbia pietà di chi volesse scrivere nuove pagine ignominiose nella storia del GOI.
Tanto siamo alle ultime battute di un Regime (quello raffiano) ormai Putrescente e in rapida dissoluzione: chi non volesse esserne travolto senza pietà quando faremo Vera Giustizia delle nefandezze di questi ultimi anni, si sbrighi a dissociarsi ora, perché non rimane più molto tempo.

domenica 1 aprile 2012

Auguri di Buona Pasqua CAMEA



  • HE DOVE OF PEACE BRING SERENITY AND IN OUR HEARTS
    PLENTY OF LIGHT TO LIGHT OUR WAY
    BEST WISHES AND HAPPY EASTER TO ALL BROTHERS AND SISTERS
  • LA COLOMBE DE LA PAIX APPORTE BEAUCOUP DE SÉRÉNITÉ DANS NOS COEURS ET BEAUCOUP DE LUMIÈRE POUR ÉCLAIRER NOTRE CHEMIN. SALUTATIONS ET JOYEUSES PÂQUES À TOUS NOS FRÈRES ET SOEURS
  • QUE LA PALOMA DE LA PAZ TRAIGA MUCHA SERENIDAD EN NUETROS CORAZONES Y MUCHA LUZ PARA ALUMBRAR NUESTRO CAMINO.
  • FELICIDADES PARA UNA FELIZ SEMANA SANTA A TODOS LOS HERMANOS Y HERMANAS.


Il Governo dell'Ordine